Cubismo
Il cubismo è un movimento artistico nato in Francia agli inizi del Novecento (1907), per iniziativa di artisti come Pablo Picasso e Georges Braque. È stato un movimento dirompente perché ribaltava l'idea secondo cui l'arte dovesse riprodurre fedelmente la natura, e metteva al primo posto il modo in cui l'artista percepiva la realtà. La sfida del Cubismo quindi era riportare la visione tridimensionale dell'occhio umano su un mezzo bidimensionale come la tela. Si fa risalire la nascita del cubismo al 1907, anno della mostra all'Estaque, presso Marsiglia durante la quale, il critico d'arte Louis Vauxcelles, vedendo un'opera di Georges Braque, dichiarò: "Braque maltratta le forme, riduce tutto, luoghi, figure, case, a schemi geometrici, a cubi." Come già avvenne in passato con l'impressionismo, gli esponenti del neonato movimento artistico non si offesero, ma anzi decisero di adottare proprio il nome "cubismo" per descrivere il loro modo innovativo di fare arte.
PABLO PICASSO
Pablo Ruiz Picasso, pittore e scultore di fama mondiale, nasce a Malaga (Spagna) il 25 ottobre 1881.
Figlio di un professore alla Scuola delle Arti e dei Mestieri, conservatore del museo della città, già in tenera età rivela una precoce inclinazione per il disegno e la pittura.
Il padre, mediocre pittore, favorisce le sue attitudini, permettendogli di mettere mano alle sue tele per la realizzazione dei particolari.
A 14 anni Pablo, con l'opera "La prima comunione", stupisce il padre che immagina per il figlio una promettente carriera accademica.
Quell'opera sarà il suo primo quadro ufficiale adatto ad una esposizione
Nel 1891 la famiglia si trasferisce a La Coruna, dove il padre ha accettato un posto di Insegnante di Disegno nel locale Istituto d'Arte, e dove Pablo frequenta i corsi di disegno.
La pittura e l'edizione di riviste prodotte in un unico esemplare sono i passatempi del giovane Pablo Picasso quando nel 1895 entra all'Accademia di Belle Arti di Barcellona. In questo periodo Pablo Picasso dipinge soprattutto figure tristi e tragiche firmando le sue opere P. Ruiz, poi, per distinguersi dal padre, aggiunge il nome della madre "Picasso", decidendo verso i vent'anni di firmarsi semplicemente Picasso.
DOCUMENTARIO SULLE SUE OPERE
GEORGES BRAQUE
Georges Braque, pittore e scultore francese, fu insieme all'illustre amico Picasso iniziatore di una nuova corrente artistica famosa in tutto il mondo: il Cubismo. Nato il 13 maggio 1882 ad Argenteuil in una famiglia di artisti, Braque ebbe una prima formazione ad Havre insieme agli amici Friesz e Dufy, con i quali, dopo essersi trasferito a Parigi nel 1902 e aver studiato presso l'École des Beaux-Arts, creò un gruppo d'impronta fauve sotto l'influenza delle opere di Henri Matisse. In quegli anni vive a Montmartre, all'epoca luogo prediletto dagli artisti: qui incontrò Francis Picabia e Marie Laurencin, compagna platonica di tutta una vita. l 1907 fu un anno fondamentale per l'artista, nel quale non solo conobbe attraverso il gallerista Kahnweiler Guillaume Apollinaire e Picasso, il quale divenne ben presto suo grande amico, ma visitò quella famosa esposizione del Salon d'Automne dedicata quell'anno a Cèzanne, mostra che cambiò radicalmente lo stile e il punto di vista di diversi artisti di quell'epoca. Infatti nel 1908 iniziò ad applicare al paesaggio la frammentazione analitica della visione, tecnica realizzata grazie al modello di retrospettiva di Cézanne. Attraverso l'utilizzo di volumi geometrici l'artista cercò di dare forma e di costruire lo spazio esistente tra i volumi della composizione senza l'ausilio della prospettiva e del chiaroscuro, usando solo le tonalità del verde e del bruno. Nell'opera dello stesso 1908 dal titolo Grand Nu Braque costruisce l'anatomia con ampie e brevi pennellate immettendo i volumi all'interno di una spessa e nera linea di contorno. Questi stessi principi geometrici vennero applicati sia alla realizzazione paesaggistica che in quella della natura morta. Nel 1910 Braque e Picasso cominciarono insieme, nella realizzazione dei propri quadri, ad inserire la piattezza dei volumi: si assiste alla perdita degli effetti di chiaroscuro, alla progressiva riduzione dei colori e all'applicazione del principio della simultaneità, ovvero la scomposizione e sovrapposizione di una stessa immagine contemplata da più punti di vista. Quest'ultima fu il principio base del Cubismo analitico, la seconda delle tre fasi del Cubismo che succedette quello più essenziale.
DOCUMENTARIO DELLE SUE OPERE
JUAN GRIS
Lo spagnolo Juan Gris è stato il terzo moschettiere del Cubismo, corrente che seguì per tutta la breve vita, conclusasi a soli 40 anni. Con Pablo Picasso e Georges Braque, Gris è stato uno dei primi e più grandi esponenti del linguaggio cubista in pittura. José Victoriano Gonzalez, adottò lo pseudonimo con cui divenne noto, dopo essersi trasferito a Parigi nel 1906, dove venne in contatto con Matisse, Braque, Léger e Modigliani. Conobbe anche Picasso, di cui divenne grande amico e vicino di casa. Tra il 1907 e il 1912 Gris fu uno dei protagonisti dell'evoluzione dello stile cubista e nel 1912 espose il suo personale Homage a Picasso (Ritratto di Picasso, 1912), esposizione che certificò la sua reputazione come pittore di primo piano. Lavorò a stretto contatto con Picasso e Braque fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, adattando le loro intuitive innovazioni al proprio temperamento metodico fino ad esprimere un certo intellettualismo classicheggiante. Partito dal Cubismo analitico, con la maturità si rivolse al Cubismo sintetico divenendone uno dei maggiori rappresentanti.
DOCUMENTARIO DELLE SUE OPERE
